Procedure operative per la determinazione delle sostanze d’abuso su sangue

Il sangue è la matrice biologica di elezione per dimostrare l’attualità di consumo, idoneo per la determinazione di xenobiotici e/o delle sostanze d’abuso e/o metaboliti in campo clinico, per dimostrare l’assunzione durante la guida, nello svolgimento di mansioni lavorative a rischio e nell’ambito medico-legale. La concentrazione ematica e/o plasmatica della sostanza ricercata, infatti, consente di stabilire o di escludere la recente assunzione ed è direttamente correlabile allo status psicofisico del soggetto al momento del prelievo. Negli USA sono uscite nel 2008 le “Guidelines for research on drugged driving” con alcune indicazioni specifiche per il sangue, in Italia il Gruppo Tossicologi Forensi (GTFI) ha redatto nel 2010 le “Linee Guida” per i Laboratori di Tossicologia (aggiornate nel 2017).

Il documento in oggetto viene redatto sviluppando i concetti e le finalità già espresse dalle suddette procedure operative formulate dal GTF nelle recenti versioni e interpretando i requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 9001:2008 e quelli previsti nella norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”. […]

Autori

Simona Pichini, Paolo Bucchioni, Manuela Pellegrini, Roberta Pacifici

In collaborazione con: 

  • Antonella Bacosi
  • Simonetta Di Carlo
  • Paolo Franceschini
  • Patrizia Gori
  • Laura Martucci
  • Patrizia Martucci
  • Luisa Mastrobattista
  • Adele Minutillo
  • Claudia Mortali
  • Gianfranco Petricciani
  • Maria Concetta Rotolo
  • Isa Mavi Sbarbaro
  • Giacomo Toth

Si ringrazia per il loro contributo la dr.ssa Silvia Mengozzi e il Dr. Marco Vidali


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